Visualizzazione post con etichetta Centro Ufologico Nazionale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Centro Ufologico Nazionale. Mostra tutti i post

Mercoledì 27 ottobre 1954 e gli U.F.O. che sconcertarono Firenze. Diecimila persone allo stadio "A. Franchi" rimasero con la bocca spalancata e il naso all'insù.

9 settembre 2023

9 sett. 2023. Correva l'anno 1954. Mancavano pochi giorni e sarebbe terminato il mese di ottobre. In Italia durante quel mese si verificarono degli eventi particolarissimi e anche funesti: nella notte tra il 25 e il 26 ottobre, un'alluvione danneggiava gravemente le città di Cava de' Tirreni, Vietri sul Mare, Salerno, Maiori, Minori, Tramonti, e spazzava via il villaggio di Molina provocando complessivamente la morte di 318 persone e circa 5.500 senzatetto. 

Il giorno dopo, il 27 ottobre 1954, alle ore 15.27 circa, durante una partita tra Fiorentina e Pistoiese, i diecimila spettatori videro in cielo uno stormo di velivoli che si fermarono improvvisamente proprio sopra lo stadio Artemio Franchi. Definiti ad «ali di gabbiano», a «sigaro», a «cappello da mandarino cinese», erano stati visti anche sul Duomo di Firenze e in seguito al passaggio era nevicata della «bambagia silicea», una sostanza appiccicosa e filamentosa di colore bianco. Secondo il Cicap i velivoli erano parte di un'operazione militare mentre i filamenti sarebbero dovuti ai ragni che formano questa sorta di paracadute per migrare. 

La partita venne sospesa. A tutt'oggi, pur tuttavia, quello che accadde sui cieli di Firenze quel fatidico dì non risulta del tutto spiegato. Uno studente laureando in ingegneria ebbe la felice idea di raccogliere in una provetta di vetro quei filamenti e portarli all’istituto di chimica analitica dell’Università di Firenze, ove il professore Giovanni Canneri li esaminò.

Questo è il risultato dell’analisi condotte sulla predetta sostanza:

 

"Sostanza a struttura fibrosa, con notevole resistenza meccanica alla trazione e alla torsione. Al riscaldamento imbrunisce lasciando un residuo fusibile e trasparente. Il residuo fusibile spettograficamente mostra contenere prevalentemente: Boro, Silicio, Calcio e Magnesio. Sostanza a struttura macromolecolare probabilmente filiforme. In linea puramente ipotetica, la sostanza esaminata nella scala microchimica potrebbe essere: un vetro borosilicico. Il direttore dell’istituto, Professor Giovanni Canneri." 

Lo scienziato, logicamente, non ha voluto aggiungere altro. Ma rimane pur sempre questa prima analisi di una presunta sostanza che anche in altre occasioni sembra essere associata al passaggio di oggetti volanti non identificati. 

Linkografia:

"Gli Ufo, sono gli Ufo!". E la partita fu interrotta - ilGiornale.it;

“La gara è stata sospesa a causa degli UFO” (thebottomup.it);

FlorenceCity-Rivista Fiorentina - Tutti gli UFO sopra Firenze dalla guerra ad oggi: 1954 6° parte;

Neanche gli ufo fermarono Fiorentina-Pistoiese il 27 ottobre 1954 - Viola News;

Avvistamento di UFO a Firenze - Wikipedia.


Bibliografia:

  • S. Boncompagni et al., UFO in Italia. Vol. II: L'ondata del 1954, in I libri dell'ignoto, Corrado Tedeschi ed., Firenze, 1980.
  • Roberto Giacobbo - Rosamaria Latagliata, UFO - Verità o menzogna?, Giunti, 2006; ISBN 9788809046986.

I 50 anni del Centro Ufologico Nazionale.

29 settembre 2015
CUN! Il 26 settembre 1965 si svolgeva a Torino il 2° Convegno Nazionale di Clypeologia dove nacque l’idea di realizzare la 1° assemblea propositiva per un Centro Unico Nazionale per lo studio dei fenomeni ritenuti di natura extraterrestre (CUN). Tra i fondatori anche l’attuale Segretario generale Roberto Pinotti, il Centro Unico Nazionale mutò il proprio nome in Centro Ufologico Nazionale l’anno successivo. Dal 26 settembre 1965 il Centro ha affrontato la complessa questione degli Oggetti Volanti Non Identificati dal punto di vista della ricerca sul campo attraverso uno studio serio, impegnato ed obbiettivo, frutto della collaborazione tra differenti esperienze professionali che a tutt’oggi palesano la complessità di un fenomeno doverosamente esaminato in ogni sua sfaccettatura. Costituito legalmente nel 1967, fattosi conoscere con la propria pubblicazione NOTIZIARIO UFO dal gennaio 1966 (nelle edicole fra il 1978 e il 1980 e dal 1995 ininterrottamente ad oggi), presente su Internet dal 1997 e con una web·tv dal 2010, il CUN resta dunque tra i più longevi centri di studi ufologici del pianeta, al pari del gruppo scandinavo SKANDINAVISK UFO INFORMATION (SUFOI), quello francese LUMIERES DANS LA NUIT (LDLN) e quelli britannici FLYING SAUCER REVIEW (FSR) e BRITISH UFO ORGANIZATION (BUFORA). E’ tutto ciò a rendere il Centro Ufologico Nazionale un punto di riferimento ufologico a livello mondiale, dal punto di vista della comunicazione su tutti i Media cardine pure di quel “Coordinamento ufologico euro-latino-americano” dall’Europa al Sud America e dal Messico al Brasile. E’ inoltre al CUN che a livello mediatico, dal 1973, si deve in Italia l’introduzione del termine “UFO” al posto del popolare “dischi volanti”. Presenza costante in trasmissioni radiofoniche e televisive nazionali, dal 1993 al CUN si devono gli oltre 50 congressi scientifici annualmente organizzati nella repubblica di San Marino, ben 24 dei quali dedicati all’ufologia in senso stretto. L’ufologia in Italia è perciò di fatto rappresentata dal CUN, che nel corso dei suoi 50 anni di storia è oggi più che mai al suo posto, essendosi ritagliato un ruolo ineguagliato e autorevole a livello istituzionale, scientifico, politico, mediatico e congressuale. Tutto questo comporta però non solo onori, ma un dovere indispensabile anche per tutti i prossimi cinquanta anni a venire: quello di restare più che mai in prima linea nello studio e nella divulgazione seria e senza pregiudizi del fenomeno degli Oggetti Volanti Non Identificati. 

www.centroufologiconazionale.net - ufficiostampacun@gmail.com

Avvistamenti UFO in Italia.

13 settembre 2015
13 settembre 2015.

Dopo la recente Mappa regionale degli avvistamenti ufologici dal 1900 a oggi, il CUN - Centro Ufologico Nazionale pubblica ora la Mappa degli avvistamenti ufologici suddivisi per provincia: un ulteriore approfondimento statistico essenziale per lo studio scientifico del fenomeno degli Oggetti Volanti Non Identificati aggiornato al 22 giugno 2015 e che al top delle segnalazioni vede Roma con 138 avvistamenti, seguita da Milano con 101 e Firenze con 94. 
Le analisi ed i bilanci dei dati statistici ufologici italiani dal 1900 ad oggi saranno al centro del 4° Convegno Internazionale di Ufologia Città di Roma in programma il prossimo 21 novembre. 


Fonte:

Sabato 3 Ottobre 2015: Convegno Ufologico (ingresso gratuito) che vedrà ospite Roberto Pinotti, a Schio (Vicenza) dal titolo “UFO, fenomeno globale”.

10 settembre 2015
11 settembre 2015.

Il Coordinamento Regionale Veneto del Centro Ufologico Nazionale, rende noto che Sabato 3 Ottobre 2015 si terrà un Convegno Ufologico (ingresso gratuito) che vedrà ospite Roberto Pinotti, a Schio (Vicenza) dal titolo “UFO, fenomeno globale”. Inizio previsto alle ore 15,00 presso la sala conferenze Hotel Noris, via Dell'industria, 125 – 36015 Schio (VI). Interverranno anche il Consigliere Nazionale Renzo Tomasella, coaudiuvato dalla socia Giampaola Canil; Agnese Battagia del Cun Venezia; Davide Guizzon, Cun Verona-Vicenza; Mirko Pellegrin, Coordinatore Cun Triveneto. Durante tutta la manifestazione sarà presente uno stand in cui i partecipanti potranno acquistare la rivista ufficiale Ufo International Magazine e trovare delle dispense sulla storia del Cun, che quest'anno festeggia i 50 anni di attività, ed un Socio del Cun cui spetterà il compito di illustrare i presenti sulle numerose attività portate avanti dal Centro sia a livello locale e Nazionale, ma anche a livello Internazionale. Qui si potranno ricevere inoltretutte le informazioni sulla eventuale iscrizione al Cun stesso, dettagliatamente spiegate dal collega il quale provvederà, oltre a rendersi disponibile per eventuali delucidazioni e/o richieste, anche alla distribuzione di un cartaceo pronto per essere compilato con i dati degli interessati che volessero aderire al Centro Ufologico Nazionale. Lo Sponsor, Libreria UBIK di Schio, provvederà con apposito stand alla vendita dei libri del Dottor Pinotti e di altri libri a carattere ufologico. Al termine della conferenza, previo adesione, si potrà cenare presso la sala ristorante dello stesso Hotel Noris, col dottor Pinotti. Per info ed adesione alla cena: Davide tel. 340-2374205 oppure Antonietta tel. 348-5457713.

UFO in Italia, oltre un secolo di dati statistici del Centro Ufologico Nazionale.

11 settembre 2015.

UFO in Italia, dati e segnalazioni aggiornate al primo semestre 2015 e disponibili sul sito Internet del CUN http://www.centroufologiconazionale.net/avvistamenti.htm la Mappa regionale degli avvistamenti e la Mappa Intensità avvistamenti: un ulteriore approfondimento su una casistica documentata a partire dal 1900 ed ora ufficializzata con casi suddivisi per singole regioni con più di 12mila casi registrati in 115 anni.Tra queste a risaltare sono la Toscana (1964 avvistamenti) la Lombardia (1202 avvistamenti), l’Emilia Romagna e la Sicilia (rispettivamente con 993 e 953 casi catalogati dal 1900 ad oggi). Le analisi e i bilanci verranno poi presentati a Roma al 4° Convegno Internazionale di ufologia città di Roma, "Verso i 50 anni della nascita dell'ufologia in Italia, bilanci e prospettive- dai pre-ufo ad oggi".

Fonte: 

Ufo avvistato sulle Alpi Apuane.

12 ottobre 2014
da ANSA.it

13 ottobre 2014.

Un oggetto di forma circolare ellittica, di circa 8-10 metri di diametro, alto pochi metri da terra e che emanava della luce blu elettrico, è stato avvistato lo scorso 5 aprile da un impiegato e dalla moglie casalinga sulle Alpi Apuane: il caso, già denunciato ai carabinieri di Massa, è stato reso noto nel corso del terzo congresso internazionale del Cun, il Centro ufologico nazionale, che si è appena svolto a Roma. Secondo Vladimiro Bibolotti, presidente del Cun, si tratta di "uno degli avvistamenti più importanti degli ultimi quindici anni".
Sull'avvistamento hanno fatto una prima indagine i ricercatori del Cun, ma il testimone si è anche recato dai carabinieri per denunciare il fatto. Alla stazione dell'Arma di Massa gli è stato fatto compilare l'apposito Modulo di avvistamento di Oggetto volante non identificato, dove l'impiegato ha ricostruito l'episodio, disegnato e fatto uno schizzo dell' "anello" misterioso. La segnalazione è stata quindi girata al Reparto generale sicurezza dell'Aeronautica militare, che si occupa della materia. Per saperne di più...

Ufo, ennesimo avvistamento nel cielo di Albenga, in provincia di Savona.

11 febbraio 2013
11 febbraio 2013.

Le segnalazioni di oggetti strani che vagano nel cielo si sprecano in quel di Albenga, con fotografie più o meno convincenti di luci e sagome da decifrare. Albenga si trova nella Riviera ligure di ponente nell'omonima piana, presso la foce del fiume Centa, che nel corso dei secoli ha fatto da architetto della pianura ingauna, rimodellando più volte il terreno e costringendo gli albenganesi a dotarsi di argini e ponti già dalla sua fondazione. Fino al XVII secolo ha basato la sua economia sul commercio marittimo, poiché la città sorgeva sul delta del Centa ed era circondata da mura e da ponti. Ma ritorniamo a parlare degli O.V.N.I. che sarebbero apparsi nei cieli di questo piccolo comune ligure. L’ultimo avvistamento in ordine di tempo è quello del 17 gennaio scorso. “Magari non è nulla ma potrebbe anche essere un avvistamento – dice Alessandra – Volevo fare una normale fotografia con il cellulare e mi è venuta con all'interno quel piccolo sole con l’alone… E ad occhio nudo non c’era proprio nulla di tutto ciò! Visto che ultimamente gli avvistamenti sono tanti potrebbe esserlo anche questo”. Un clic che fa subito pensare a un riflesso di luce ma che, viste le segnalazioni avvenute nei giorni precedenti proprio nel cielo ingauno, richiede il parere di un esperto. “Si tratta dell’effetto-rifrazione attraverso le lenti dell’obiettivo, generato da un’esposizione in forte contro-luce, fenomeno fisico conosciuto nella tecnica fotografica col nome di ‘aberrazione ottica’ – dice Giorgio Pattera, responsabile scientifico della sezione ligure del Cun (Centro Ufologico Nazionale) – Il disco solare ‘raddoppia’ la propria immagine, anche se molto rimpicciolita e contornata da un alone trasversale, verso il basso del fotogramma. Si tratta di immagini che hanno tratto in inganno altri fotografi”. Su altre segnalazioni gli esperti sono stati meno categorici, vuoi per una bassa qualità delle immagini, vuoi perché si trattava di scatti più particolari. A metà gennaio sono stati numerosissimi gli automobilisti che si sono fermati lungo la strada tra Villanova d’Albenga e Garlenda per ammirare in cielo tre grosse luci in posizione triangolare. Il 20 dicembre scorso, invece, un albenganese ha girato un video che immortalava sette scie bianche nel cielo (ma gli esperti parlano di aerei in lontananza e di luci di cui non si sa dare una sicura interpretazione) mentre il 14 dicembre, tra Albenga e Alassio, alcuni testimoni avevano descritto “tre luci di colore rosso, di forma vagamente discoidale, ben distanziate tra loro e allineate verticalmente”. Segnalazioni di oggetti non identificati sono state fatte anche a Savona e Cengio lo scorso agosto e, a novembre, a Celle Ligure. Per alcuni casi ci sono spiegazioni logiche, per altri rimarrebbe un punto interrogativo. 


Cerchi nel grano: il video del crop circles rinvenuto a Braccagni (GR).

14 giugno 2011
14 Giugno 2011.


Presso il canale http://www.youtube.com/user/InvasioneAlienaTV è stato pubblicato il filmato del crop circles rinvenuto nel comune di Braccagni (GR). Dalle prime indagini condotte da ufologi del C.U.N. (Centro Ufologico Nazionale) recatisi nel luogo del rinvenimento, al fine di eseguire un accurato sopralluogo teso a stabilire la natura del cerchio nel grano, sembrerebbe trattarsi di un "falso". All'interno del crop, infatti, sarebbero stati rinvenuti chiari segni di "una manipolazione umana". Le spighe paiono essere schiacciate da una tavola o pressate da una corda tesa da un perno centrale. Al centro del crop si vede chiaramente il buco che è servito all'ancoraggio della corda per effettuare lo schiacciamento delle spighe. Gli steli delle spighe sono piegati e spezzati mentre nei crop circle genuini, non sono spezzati. Nelle spighe prelevate dai cerchi si notano i nodi degli steli più grandi rispetto a quelli delle spighe rimaste in piedi nel campo. Non si è trovata traccia di ciò. I chicchi delle spighe raccolte nei cerchi risultano deformati, mentre quelli del restante raccolto sono normali.

Cerchi nel grano: ufologi in missione a Braccagni.

Grosseto, 13 giugno 2011 - Il cerchio nel grano apparso a Braccagni è finito nel più popolare sito internet europeo che raccoglie segnalazioni da tutto il mondo, www.cropcircleconnector.com
E ha attirato l’attenzione del Centro ufologico nazionale, che proprio ieri ha inviato in Maremma uno dei responsabili regionali. Claudio Brunetti, aretino, è arrivato a Braccagni con tutta l’apparecchiatura necessaria a rilevare campi magnetici. E il giudizio dell’esperto è chiaro: magari quel cerchio non sarà così misterioso, ma di certo è opera di mani esperte. "Sarebbe stato importante entrare nel cerchio il prima possibile — spiega Brunetti — e invece in questo caso, purtroppo, sono già passati alcuni giorni. Le spighe sono essiccate e l’erba è rovinata: di conseguenza, è difficile che gli strumenti possano rilevare qualcosa. Solitamente cerchiamo la presenza di eventuali campi magnetici, perché all’interno dei cerchi possono verificarsi fenomeni di variazioni geomagnetiche capaci persino di far impazzire le bussole. Qui a Braccagni non ho rilevato nulla del genere, ma è trascorso davvero troppo tempo. Comunque ho prelevato un po’ di terreno: i tecnici del reparto scientifico del Centro ufologico penseranno alle analisi". Per saperne di più....

Post più popolari