Secondo molti teorici degli "antichi astronauti" gli alieni abiterebbero già da tempo questo piccolo mondo, arrivando persino a confondersi con gli esseri umani, molto probabilmente mimetizzandosi nel territorio ed assumendo fattezze umane, in modo tale da avere un controllo diretto sulla specie umana. Molti credono, infatti, che gli alieni abbiano cominciato a popolare la terra già dalla seconda metà degli anni Quaranta del XX secolo, poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, spiegando in tal guisa gli innumerevoli avvistamenti di Ufo nei cieli di tutto il mondo proprio a decorrere dagli anni immediatamente successivi il secondo conflitto mondiale. Secondo alcuni, infatti, alcune razze aliene, avendo constatato che gli umani erano riusciti a dividere l'atomo e ad imbrigliarne la sua energia, con la conseguente e seria possibilità che avessero potuto farne un utilizzo indiscriminato, non ultimo quello di cercare di sterminarsi fra loro nel corso della Guerra Fredda, periodo storico che ha visto la contrapposizione venutasi a creare alla fine della seconda guerra mondiale tra i due blocchi internazionali, - generalmente categorizzati come Occidente (gli Stati Uniti d'America, gli alleati della NATO e i Paesi amici) e Oriente, o più spesso blocco comunista (l'Unione Sovietica, gli alleati del Patto di Varsavia e i Paesi amici)-, sono scesi sulla terra per qui restarvi in pianta stabile. Negli ultimi anni sono stati innumerevoli gli avvistamenti di Ufo nei cieli di tutto il mondo, facendo supporre ad alcuni appassionati ufologi che gli alieni, dopo essersi stabilmente posizionati in base segrete negli angoli più impensati del globo (l'Antartide, New Mexico, Europa Occidentale, ecc. ecc.) siano pronti a sferrare l'attacco finale, cioè quello di conquistare il mondo per depauperarlo delle sue risorse minerarie, energetiche e quant'altro e poi lasciarlo morire così come hanno fatto con altri mondi prima della colonizzazione della Terra. Questa ipotesi fantascientifica ha trovato terreno fertile negli Studios di Hollywood e molte case cinematografiche, cavalcando l'onda e sfruttando l'isteria collettiva, hanno abilmente creato delle pellicole di successo riuscendo a sbancare i botteghini di molte sale cinematografiche. Secondo altri studiosi del fenomeno Ufo, invece, gli alieni si dividerebbero in diverse specie, la maggior parte delle quali originari della Via Lattea, la nostra Galassia; alcune di queste specie aliene sembrerebbero insensibili, privi di scrupoli, senza alcuna umanità (non conoscono i sentimenti), presenti nel nostro mondo solo ed esclusivamente per poter procedere a degli esperimenti scientifici di ingegneria genetico - molecolare tesi a creare degli ibridi umano - alieno che possano consentire loro di procedere oltre nella loro evoluzione ed infine riuscire a colonizzare altri mondi; taluni credono che gli alieni sembrerebbero interessati a rapire gli esseri umani al solo fine di venire in possesso delle loro anime. Gli alieni cercherebbero di impossessarsi dell'anima umana (posseduta soltanto dal 25% circa della popolazione mondiale residente), per raggiungere l'immortalità. Gli alieni, quindi, sono interessati ad impossessarsi della nostra energia animica e/o divina, cioè questa fonte di energia ancestrale riconducibile al Dio Creatore dell'Universo e a cui ritorna alla fine della nostra misera esistenza, solo ed esclusivamente per divenire immortali. Gli alieni, quindi, diversamente da come ci sono stati descritti da alcuni film prodotti dagli Studios di Hollywood, sarebbero degli esseri spietati, pronti a manipolarci al solo scopo di poter raggiungere l'immortalità e/o per altri fini a noi sconosciuti. Secondo alcuni ufologi ed alcuni teorici del complotto, noi esseri umani non siamo altro che delle cavie da laboratorio in mano ad alcune specie aliene dominanti le quali, con la complicità dei governi più forti al mondo, continuerebbero, in diverse aree geografiche della Terra, imperterrite, a procedere a numerosi rapimenti di esseri umani al solo fine di sottoporli ad esperimenti scientifici, interventi chirurgici, a volte anche a sangue freddo. Sono centinai di migliaia, infatti, gli esseri umani che in diverse parti del globo hanno dichiarato di essere rimasti vittime di abduction. Secondo le testimonianze di numerosi addotti, sui loro corpi sarebbero evidenti i segni del loro rapimento da parte degli alieni; essi, infatti, presenterebbero sui loro corpi tracce di impianti alieni, alcune cicatrici, ed altri segni riconducibili agli esperimenti praticati dagli alieni su di loro nel corso della loro abduction. Alcuni addotti manifesterebbero, addirittura, dei disturbi della personalità tipica del fenomeno "abduction", cioè dei disturbi paragonabili a livelli di stress post-traumatici. Secondo molti appassionati di ufologia fra i primi extraterrestri a stanziarsi stabilmente sulla Terra, dopo il secondo conflitto mondiale, ci sono stati "i Grigi", una sorta di organismo cibernetico, anche detti E.B.E. (Entità Biologiche Extraterrestri) che fanno il lavoro sporco per conto di alcune razze aliene dominanti, rendendosi i protagonisti di tutti i rapimenti degli esseri umani perpetrati sulla terra ed il loro successivo rilascio.
L'archeologia spaziale è definibile come la ricerca delle tracce, sotto forma di particolari reperti archeologici o delle testimonianze tramandate nel corso dei millenni, di presunti sbarchi sulla Terra di visitatori extraterrestri.
E se gli alieni fossero già tra di noi da tantissimo tempo?
Secondo molti teorici degli "antichi astronauti" gli alieni abiterebbero già da tempo questo piccolo mondo, arrivando persino a confondersi con gli esseri umani, molto probabilmente mimetizzandosi nel territorio ed assumendo fattezze umane, in modo tale da avere un controllo diretto sulla specie umana. Molti credono, infatti, che gli alieni abbiano cominciato a popolare la terra già dalla seconda metà degli anni Quaranta del XX secolo, poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, spiegando in tal guisa gli innumerevoli avvistamenti di Ufo nei cieli di tutto il mondo proprio a decorrere dagli anni immediatamente successivi il secondo conflitto mondiale. Secondo alcuni, infatti, alcune razze aliene, avendo constatato che gli umani erano riusciti a dividere l'atomo e ad imbrigliarne la sua energia, con la conseguente e seria possibilità che avessero potuto farne un utilizzo indiscriminato, non ultimo quello di cercare di sterminarsi fra loro nel corso della Guerra Fredda, periodo storico che ha visto la contrapposizione venutasi a creare alla fine della seconda guerra mondiale tra i due blocchi internazionali, - generalmente categorizzati come Occidente (gli Stati Uniti d'America, gli alleati della NATO e i Paesi amici) e Oriente, o più spesso blocco comunista (l'Unione Sovietica, gli alleati del Patto di Varsavia e i Paesi amici)-, sono scesi sulla terra per qui restarvi in pianta stabile. Negli ultimi anni sono stati innumerevoli gli avvistamenti di Ufo nei cieli di tutto il mondo, facendo supporre ad alcuni appassionati ufologi che gli alieni, dopo essersi stabilmente posizionati in base segrete negli angoli più impensati del globo (l'Antartide, New Mexico, Europa Occidentale, ecc. ecc.) siano pronti a sferrare l'attacco finale, cioè quello di conquistare il mondo per depauperarlo delle sue risorse minerarie, energetiche e quant'altro e poi lasciarlo morire così come hanno fatto con altri mondi prima della colonizzazione della Terra. Questa ipotesi fantascientifica ha trovato terreno fertile negli Studios di Hollywood e molte case cinematografiche, cavalcando l'onda e sfruttando l'isteria collettiva, hanno abilmente creato delle pellicole di successo riuscendo a sbancare i botteghini di molte sale cinematografiche. Secondo altri studiosi del fenomeno Ufo, invece, gli alieni si dividerebbero in diverse specie, la maggior parte delle quali originari della Via Lattea, la nostra Galassia; alcune di queste specie aliene sembrerebbero insensibili, privi di scrupoli, senza alcuna umanità (non conoscono i sentimenti), presenti nel nostro mondo solo ed esclusivamente per poter procedere a degli esperimenti scientifici di ingegneria genetico - molecolare tesi a creare degli ibridi umano - alieno che possano consentire loro di procedere oltre nella loro evoluzione ed infine riuscire a colonizzare altri mondi; taluni credono che gli alieni sembrerebbero interessati a rapire gli esseri umani al solo fine di venire in possesso delle loro anime. Gli alieni cercherebbero di impossessarsi dell'anima umana (posseduta soltanto dal 25% circa della popolazione mondiale residente), per raggiungere l'immortalità. Gli alieni, quindi, sono interessati ad impossessarsi della nostra energia animica e/o divina, cioè questa fonte di energia ancestrale riconducibile al Dio Creatore dell'Universo e a cui ritorna alla fine della nostra misera esistenza, solo ed esclusivamente per divenire immortali. Gli alieni, quindi, diversamente da come ci sono stati descritti da alcuni film prodotti dagli Studios di Hollywood, sarebbero degli esseri spietati, pronti a manipolarci al solo scopo di poter raggiungere l'immortalità e/o per altri fini a noi sconosciuti. Secondo alcuni ufologi ed alcuni teorici del complotto, noi esseri umani non siamo altro che delle cavie da laboratorio in mano ad alcune specie aliene dominanti le quali, con la complicità dei governi più forti al mondo, continuerebbero, in diverse aree geografiche della Terra, imperterrite, a procedere a numerosi rapimenti di esseri umani al solo fine di sottoporli ad esperimenti scientifici, interventi chirurgici, a volte anche a sangue freddo. Sono centinai di migliaia, infatti, gli esseri umani che in diverse parti del globo hanno dichiarato di essere rimasti vittime di abduction. Secondo le testimonianze di numerosi addotti, sui loro corpi sarebbero evidenti i segni del loro rapimento da parte degli alieni; essi, infatti, presenterebbero sui loro corpi tracce di impianti alieni, alcune cicatrici, ed altri segni riconducibili agli esperimenti praticati dagli alieni su di loro nel corso della loro abduction. Alcuni addotti manifesterebbero, addirittura, dei disturbi della personalità tipica del fenomeno "abduction", cioè dei disturbi paragonabili a livelli di stress post-traumatici. Secondo molti appassionati di ufologia fra i primi extraterrestri a stanziarsi stabilmente sulla Terra, dopo il secondo conflitto mondiale, ci sono stati "i Grigi", una sorta di organismo cibernetico, anche detti E.B.E. (Entità Biologiche Extraterrestri) che fanno il lavoro sporco per conto di alcune razze aliene dominanti, rendendosi i protagonisti di tutti i rapimenti degli esseri umani perpetrati sulla terra ed il loro successivo rilascio.
Avvistamenti di Ufo: un fenomeno moderno ....ma di fatto vengono riferiti da migliaia di anni.
| Cahuachi. A sinistra la Grande Piramide, a destra, il Tempio del passo. (Fonte: dalla rete) |
Roswell, Nuovo Messico, Stati Uniti d'America: un tempo questa cittadina era famosa per la sua grande base aerea militare; ma nel 1947 le cose cambiano, quando un allevatore locale riferisce di uno schianto di una navicella aliena sulla sua proprietà. Diverse settimane dopo, l'esercito statunitense conferma con un comunicato stampa l'esistenza di un velivolo alieno. Il giorno dopo, clamorosamente, l'esercito cambia versione ed annuncia che quello ritrovato è un pallone metereologico. E' difficile spiegare, oggi, perché questo Ufo crash è stato insabbiato. Secondo alcuni queste informazioni manderebbero in frantumi la nostra visione del mondo. Si suppone che si sia temuto, che il rivelare la veridicità dell'incidente avesse potuto mandare in frantumi i nostri miti a cui teniamo di più, sull'origine della razza umana, sulla nostra storia, sulla nostra archeologia. Oggi, stando ad alcuni sondaggi, più della metà della popolazione mondiale crede che gli alieni siano venuti qui in passato o che vangano qui ora.
La Grande Piramide di Cahuachi (Fonte:dalla rete)
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| Un cranio dalla forma allungata (Fonte: dalla rete) |
Gia nel 1851 nel libro Peruvian Antiquities gli studiosi Mariano Edward Rivero e John Javes Tschudi portavano all'attenzione della comunita' scientifica le diverse connotazioni dei teschi degli antichi peruviani. I due autori ipotizzarono l'esistenza di tre diversi ceppi umani coesistenti nello stesso periodo, avendo trovato tre diverse forme craniche tra i resti analizzati. In particolare, il terzo tipo di cranio ha una forma allungata verso la zona parietale/occipitale. Nello stesso libro viene spiegato come anche bambini di giovane eta' e feti non ancora nati possedevano questa strana struttura cranica.
Nel 1902, dall'altra parte del mondo, vennero scoperti nei pressi di Hal-Saflieni alcuni teschi altamente deformati. La forma ricordava quella dei teschi peruviani, ma la lunghezza della deformazione era ben piu' estesa. Inoltre su alcuni dei crani erano visibili chiari segni di costrizioni. Al momento della nascita la testa dei neonati era stata fasciata in modo da costringere il cranio a svilupparsi verso l'indietro. Tale malformazione indotta, secondo alcuni studiosi, puo' portare gravi disturbi motori, forti dolori costanti e difficolta' cognitive.
La particolare conformazione dei crani peruviani, e la differenza di struttura che si presenta in un confronto più tardi con crani americani, sono stati ripetutamente i soggetti di studio particolare per i naturalisti. Per spiegare queste differenze, si è fatto ricorso a diverse ipotesi, nessuna delle quali sono soddisfacenti. Secondo le recenti e scrupolosamente osservazioni del dottor JD Yon Tschudi, il quale, dalla sua lunga permanenza in Perù, aveva la disponibilità di centinaia di crani degli antichi abitanti di quel paese, sembra che tre razze distinte vi abbiano dimorato prima della fondazione del regno degli Incas.
Il cranio, visto dalla parte anteriore, rappresenta una piramide tronca con la base rivolta verso l'alto, il volto è piccolo, le orbite sono trasversalmente ovale, la mascella superiore discende quasi perpendicolarmente, gli zigomi brevi,la curvatura della dell'osso frontale appena percettibile, quasi perpendicolare fino a l'arco sopraccigliare. Le protuberanze frontali sono ben distinti,così come le protuberanze parietale, formando ai lati i punti più salienti del cranio.
Anche nella zona della mesopotamia, dove vi furono altri ritrovamenti di teschi allungati, vi e' una storia riguardante degli Dei scesi sulla Terra per poi accoppiarsi con donne umane: gli Anunnaki. Gli Anunnaki erano custodi di grandi conoscenze ed usavano gli uomini come schiavi. Secondo lo studioso Zecharia Sitchin gli Anunnaki erano degli alieni giunti da un pianeta del nostro sistema solare, Nibiru, che occupa un'orbita particolarmente eccentrica che lo porta nel giro di vari millenni da vicino alla Terra a oltre Plutone.
Secondo la ricostruzione di Sitchin non solo gli Anunnaki portarono la civilta' alle genti della Terra, ma furono proprio loro a trasformare un primate poco sviluppato in quello che ora noi chiamiamo Homo Sapiens Sapiens. Vi e' anche un'altra razza di non-umani discesi sulla Terra che si sono accoppiati con delle donne umane: I Nephilim.
La loro storia ci viene raccontata dalla Bibbia e dal Libro di Enoch. Nella Bibbia il termine Nephilim viene tradotto a volte come giganti e a volte come angeli. In Genesi (6:1-4) ci si riferisce ai Nephilim come ai figli di Dio, da qui la traduzione in angeli, e si descrive come fosse un loro diritto sposarsi con le figlie degli uomini che sceglievano. In definitiva Nephilim, Anunnaki hanno molto in comune, è quindi possibile ipotizzare che fossero la stessa popolazione? E se cosi' fosse, da dove vennero e dove andarono? Forse Sitchin ha trovato la risposta nel suo libro "Il pianeta degli Dei"?.
Ritorniamo al sito archeologico di Cahuachi, in Perù. L'archeologo italiano Giuseppe Orefici ha effettuato scavi sul sito per qualche decade, portando con sè una squadra ogni anno. Nel sito sono presenti oltre 40 monticelli sulla cui cima vi sono strutture fatte in adobe. Il sito è stato studiato anche da Helaine Silverman, che ha scritto un libro su Cahuachi.
- La Grande Piramide: ha 100 metri di lato e 28 di altezza ed è costituita da 7 livelli a scaloni; era il centro del culto cerimoniale.
- Il Tempio Scalonato: si è scoperto un muro di 5 metri di altezza e 25 di lunghezza, con iscrizioni e fregi.
- Monticelli: 40 monticelli con costruzioni di adobe.
Fonte:
C'è vita nell'Universo oltre quella a noi conosciuta?
| NGC 4414, una tipica galassia spirale nella costellazione della Chioma di Berenice; possiede un diametro di circa 17.000 parsec e dista circa 20 milioni di parsec da noi. Hubble Space TelescopeNASA/ESA. |
Mosè e l'Arca dell'Alleanza nell'Antico Testamento. Si trattava forse di una radio?
| Ricostruzione ipotetica dell'Arca dell'Alleanza |
Continua...al prossimo post!
I miti Babilonesi: L'Epopea di Gilgamesh. Il viaggio nello spazio di Enkidu.
Dèi e semidèi dell'antichità: Dai miti Greci a miti del Mahābhārata. I Giganti.
| Ercole e l'idra (dipinto di Antonio Pollaiolo) |
Le rovine monumentali ritrovate nei siti archeologici micenei e minoici sono state d’aiuto per chiarire alcuni problemi posti dall’epica omerica e hanno fornito concreti riscontri su particolari presenti nei racconti mitologici. Gli argomenti narrati dalla mitologia greca furono anche rappresentati in molti manufatti: i disegni geometrici sulla superficie di vasi e piatti risalenti anche all’VIII secolo a.C. ritraggono scene ispirate al ciclo della guerra di Troia o alle avventure di Eracle. Anche in seguito, sugli oggetti d’arte saranno rappresentate scene tratte da Omero o da altre leggende, così da fornire agli studiosi materiale supplementare a supporto dei testi letterari.
La mitologia Greca ha avuto una grandissima influenza sulla cultura, le arti e la letteratura della civiltà occidentale e la sua eredità resta tuttora ben viva nei linguaggi e nelle culture che fanno parte di questa zona del mondo. È stata sempre presente nel sistema educativo, a partire dai primi gradi dell'istruzione, mentre poeti e artisti di tutte le epoche si sono ispirati a essa, mettendo in evidenza la rilevanza e il peso che i temi mitologici classici potevano rivestire in tutte le epoche della storia. E' tradizione in molte civiltà dell'antichità che ci fossero certi bambini non del tutto umani; in qualche modo legati alle stelle, ad un regno oltre la terra e queste caratteristiche erano presenti già alla nascita, quasi comprendessero una componente di DNA, che magari la scienza dovrebbe considerare e studiare. Alcuni dei più antichi racconti di dèi che si accoppiano con gli uomini si trovano nei testi tradizionali Indù. Negli antichi scritti sanscriti dell'India, troviamo questo racconto: una regina di nome Kunti si unì con un essere celeste, un extraterrestre noto come "il dio Sole". Il prodotto di questa unione fu Karna. Karna è uno dei personaggi principali del Mahābhārata, uno dei grandi poemi epici della mitologia dell'antica India.
Karna è considerato il più grande guerriero del Mahābhārata da parte di altri personaggi del poema, tra cui Krishna e Bhishma, come indicato nel testo originale da Maharishi Veda Vyasa. Era il figlio di Surya (il dio del Sole) e Kunti, ma nato da questa prima del suo matrimonio con Pandu, e abbandonato alla nascita dalla madre. Viene descritto come il più caro amico di Duryodhana, e combatté al suo fianco nella sanguinosa Guerra di Kurukshetra contro i Pandava (di cui Karna era il fratello maggiore, ma illegittimo). Per tutta la sua esistenza lottò contro la sfortuna, ma fu guidato dall'onore verso la parola data. È una figura improntata al coraggio e alla generosità.
Forse il semidio più famoso è il Greco Eracle,corrispondente alla figura della mitologia romana Ercole. Figlio di una donna mortale a nome Alcmena e di Zeus, egli nacque a Tebe ed era dotato di una forza sovrumana. Il patronimico poetico che lo definisce è Alcide, derivante da Alceo, suo nonno paterno putativo. La vicenda di questo eroe non è raccontata in una sola opera, ma ne sono state scritte molte che lo vedono protagonista, marginalmente o particolarmente. Celebri le sue incredibili imprese, quali ad esempio le dodici fatiche che lo vedono affrontare serpenti dalle molteplici teste, leoni dalla pelle impossibile da scalfire, uccelli in grado di sparare piume affilate come lame e molti altri mostri che l'eroe, sia per coraggio che per astuzia, riuscì sempre a sconfiggere.
Sempre imbattuto perse la vita di propria mano, dandosi fuoco presso un rogo, dilaniato dal dolore che Deianira, sua moglie, ignara del tradimento del centauro Nesso, aveva causato intingendo la sua tunica in un veleno mortale. Salito nell'Olimpo sposò Ebe, la coppiera degli dèi e divenne il dio guardiano, ricongiungendosi perfino con Era, sua eterna nemica.
Maggiore eroe greco, divinità olimpica dopo la morte, Eracle fu venerato come simbolo di coraggio e forza, ma anche di umanità e generosità, anche presso i Romani. Era ritenuto protettore degli sport e delle palestre. Fu onorato in numerosi santuari sparsi in tutta la Grecia e le sue tante imprese, espressione dell'altruismo e della forza fisica, lo fecero credere il fondatore dei Giochi olimpici. In alcuni casi, mettendo in luce la generosità con la quale affrontava avversari temibili, si rese dell'eroe un'immagine dall'intensa forza morale, oltre che puramente fisica. La sua complessa personalità, l'ambientazione di certe sue imprese e il fatto che la maggior parte di esse sia legata ad animali, assimilano talvolta l'immagine di Eracle agli antichi sciamani, dotati di poteri soprannaturali, e una certa comunanza di aspetti si rintraccia anche in eroi fenici come Melqart. Le dodici fatiche, poi, possono avere qualche correlazione con i segni dello zodiaco, molti dei quali sono appunto rappresentati da animali.
Nel mondo romano Ercole presiedeva alle palestre e a tutti i luoghi in cui si faceva attività fisica; considerato anche una divinità propizia, gli si rivolgevano invocazioni in caso di disgrazie, chiamandolo Hercules Defensor o Salutaris. È inoltre da ricordare che fin quasi all'età moderna lo Stretto di Gibilterra era noto come "Colonne d'Ercole", con espressione chiaramente evocativa: un ricordo dei viaggi e degli spostamenti dell'eroe che, nel corso delle sue imprese, toccò paesi dell'Asia Minore e del Caucaso e raggiunse l'Estremo Oriente e il Grande Oceano, che delimitava le "terre dei vivi". La leggenda era d'origine fenicia: il dio tirio Melqart (identificato poi dai Romani con Ercole e detto Hercules Gaditanus, per il famoso tempio di Gades a lui dedicato) avrebbe posto ai lati dello Stretto due colonne, che furono poi considerate l'estremo limite raggiunto da Ercole e, soprattutto nel Medioevo, il confine posto dal dio affinché gli uomini non si spingessero nell'Oceano Atlantico. I teorici degli antichi astronauti ritengono che questi semidèi fossero degli esseri in carne ed ossa realmente esistiti. Questo tipo di resoconti nelle antiche tradizioni ha un equivalente moderno nei racconti di ibridi alieno-terrestri che fanno parte delle storie di rapimenti alieni oggi in circolazione. In alcune scritture delle civiltà antiche troviamo racconti di accoppiamenti fra extraterrestri ed umani che producono mostri o Giganti o altri esseri simili. E' da supporre che in passato è successo veramente. E' possibile che questi racconti antichi di creature enormi, metà uomo e metà bestia abbiano una base di verità? E se è così, c'è qualche prova che questi giganteschi ibridi siano mai esistiti?
Continua...al prossimo post!
Fonte:
Possibili sbarchi su Marte ed il culto del cargo dei popoli primitivi dell'emisfero australe durante la II^ Guerra Mondiale.
- Il sol, ovvero il giorno marziano, è assai vicino al giorno terrestre, con una durata media di 24 ore, 39 minuti e 35,244 secondi.
- L'estensione della superficie di Marte è pari a circa il 28,4% di quella terrestre; a titolo di paragone, l'estensione delle terre emerse sulla Terra costituisce il 29,2% della superficie complessiva del pianeta.
- L'inclinazione assiale di Marte è pari a 25,19°; quella terrestre vale 23,44°. Marte gode pertanto di un ciclo delle stagioni del tutto analogo a quello terrestre, sebbene la loro durata sia quasi doppia, poiché l'anno marziano corrisponde ad 1,88 anni terrestri. Il polo nord di Marte, inoltre, non punta verso l'Orsa Minore, ma verso il Cigno.
- Marte è dotato di un'atmosfera; sebbene la pressione atmosferica al suolo valga solo lo 0,7% di quella terrestre, essa è sufficiente a proteggere la superficie dalla radiazione solare e cosmica e può essere utilizzata favorevolmente per manovre di aerofrenaggio da parte di sonde spaziali.
- Recenti osservazioni condotte da Mars Express, Mars Exploration Rover e dalla sonda Phoenix hanno confermato la presenza di acqua sul pianeta, concentrata maggiormente attorno ai poli (anche se è stato provato che circa quattro miliardi di anni fa, il pianeta Marte appariva proprio come appare il pianeta Terra, con grandi oceani e lunghi fiumi); inoltre sono disponibili discrete quantità di tutti gli elementi e i composti chimici fondamentali per la vita umana.
- L'accelerazione di gravità su Marte è pari a circa un terzo del corrispondente valore terrestre; allo stato attuale delle conoscenze mediche, è impossibile stabilire se questo valore sia sufficiente ad evitare l'insorgere di problemi di salute connessi con l'assenza di peso.
- Marte è assai più freddo della Terra, con una temperatura media di -63 °C ed una minima di -143 °C.
- A causa della bassa pressione atmosferica, Marte non presenta specchi di acqua liquida, né essi potrebbero esistere; gli esseri umani sarebbero inoltre costretti ad indossare tute pressurizzate.
- La quantità di radiazione solare che raggiunge la superficie del pianeta (la costante solare) è circa la metà del corrispondente valore terrestre (o lunare).
- L'orbita di Marte è più eccentrica di quella terrestre; questo causa un'intensificazione delle escursioni termiche e delle variazioni del valore della costante solare nel corso dell'anno.
- L'atmosfera marziana consiste principalmente di diossido di carbonio. Si ritiene comunque che, data la sua elevata pressione parziale in superficie (circa 52 volte il corrispondente valore terrestre), alcune specie di pianta potrebbero sopravvivere sul pianeta.
- Marte possiede due satelliti naturali, Phobos e Deimos, assai più piccoli della Luna e più vicini alla superficie.
Per chi confonde ancora la fantascienza con l’ufologia, ovvero la minaccia di un’impossibile invasione marziana con lo studio scientifico degli oggetti volanti non identificati, è lecito sostenere che la cosiddetta "era dei dischi volanti" sia nata con la fine del secondo conflitto mondiale e si sia sviluppata, a partire dagli anni cinquanta, riflettendo da un lato l’eterno anèlito dell’umanità ad una pace finalmente duratura e impersonificando, dall’altro, la voglia di cercare "fuori della Terra" qualcosa di nuovo e di positivo, che aiutasse a dimenticare in fretta gli orrori della guerra.
Se tutto questo rappresenta per i sociologi un’innegabile realtà, le cui implicazioni filosofiche vengono oggi riprese, alla fine dell’era tecnologica postmoderna, dalla corrente di pensiero chiamata "New Age", al contrario per la Paleoastronautica (branca dell’Ufologia, chiamata anche Archeologia Spaziale o Clipeologia, dal latino clypeus = scudo rotondo) le tracce inconfutabili della presenza di entità extraterrestri nel passato dell’Uomo si perdono nella notte dei tempi, dimostrando che l’evoluzione della specie umana, caratterizzata da quegli "improvvisi" ed "inattesi" balzi nel progresso della civiltà che ancor oggi stupiscono antropologi ed archeologi, è stata attentamente e costantemente seguita da non meglio definibili civilizzazioni aliene.
La loro superiore tecnologia consentì ad un essere bipede, che ancora non conosceva l’uso della ruota (la prima rappresentazione della ruota è nelle tavolette d’argilla di Ur, Mesopotamia, 3.500 a.C.), di erigere manufatti così perfetti da sfidare oltre 15.000 anni di insidie naturali, con una precisione tale da far allibire gli ingegneri ed i tecnici del nostro tempo.
E’ evidente, pertanto, come un impatto culturale di queste dimensioni dovesse inevitabilmente suscitare nell’intimo dei nostri antichissimi progenitori, agli albori di un percorso di civilizzazione che si presentava tutto in salita ed in cui la vita media dell’individuo si limitava a pochi decenni, una forma di considerazione del tutto speciale nei confronti di quegli "esseri misteriosi venuti dal cielo". Una venerazione, insomma, mista di gratitudine per le inimmaginabili conoscenze di cui li facevano partecipi, ma anche di forte timore reverenziale, derivato dall’intuizione dell’enorme superiorità tecnologica da essi mostrata. E’ logico quindi attendersi che i nostri antenati ritenessero gli extraterrestri delle divinità, come il tuono e la folgore, la luna ed il sole e tutti gli altri eventi naturali che ancora non erano riusciti a interpretare: un po’ come quello che accadde a Francisco Pizarro al suo arrivo tra gli indios peruviani; a parte le intenzioni, naturalmente.
Cominciarono allora a tramandarsi oralmente, di padre in figlio, che fungeva da "iniziato", quei misteri circa "gli dèi venuti dal cielo", finché non avvertirono l’esigenza di fissare nel tempo le immagini di quegli eventi e di quei personaggi che così profondamente avevano colpito la loro sensibilità. Così una selce, impiegata come punta di freccia o come coltello, tracciò sulle pareti di una grotta buia e densa di fumo alcuni eloquenti ideogrammi: un "disco" con tanto di supporti d’atterraggio, figure vagamente umane con il capo nascosto da una specie di casco munito di antenne, rappresentazioni di esseri contornati da aura luminosa, ecc.
Così, lasciando testimonianze tangibili dall’Irlanda al Sahara, dalla Spagna alla Mongolia, dalla Val Camonica all’Australia, dal Canada al Perù, l’uomo lentamente imparò ad uscire dalle oscure caverne, che lo proteggevano ma ne limitavano nel contempo lo spaziare su più ampi orizzonti; ed esercitando la meravigliosa dote della curiosità, che l’avrebbe un giorno fatto ripartire verso le stelle, alla ricerca dei suoi "dèi", di quegli esseri superiori che tanto avevano inciso nel suo cammino, uscì spettatore dalla preistoria ed entrò protagonista nel proprio futuro.
Fonte:
- it.wikipedia.it;
- http://laterradellefate.forumcommunity.net/
Nell'Universo oggi conosciuto si stima che esistano 600 milioni di miliardi di civiltà tecnologiche.
| Wenher von Braun davanti agli endoreattori F-1 del primo stadio del Saturn V (Fonte: it.wikipedia.org) |
| La Via Lattea dell'emisfero boreale; si distingue l'asterismo del Triangolo Estivo. Ben visibile la Fenditura del Cigno, una lunga fascia scura che divide la scia chiara della Via Lattea in senso longitudinale. (Fonte: it.wikipedia.org) |
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Nella primavera dell'anno 2021 a Palermo, quando la pandemia dovuta al diffondersi del virus denominato Covid-19 sembrerebbe essere stata sconfitta dalla scienza, malgrado i milioni di morti causati in tutto il mondo, un giovane, cresciuto ai margini della società, intraneo alla famiglia mafiosa di Palermo - Borgo Vecchio, decide, malgrado il suo solenne giuramento di fedeltà a Cosa Nostra, di vuotare il sacco e di pentirsi dei crimini commessi, così da consentire alla magistratura inquirente di assicurare alla giustizia oltre sessanta tra capi e gregari dei mandamenti mafiosi di Brancaccio, Porta Nuova, Santa Maria di Gesù.
Mentre Francesco Salvatore Magrì, inteso Turiddu, decide di collaborare con la Giustizia, ormai stanco della sua miserevole vita, qualcun altro dall'altra parte della Sicilia, che da anni ha votato la sua vita alla Legalità e alla Giustizia, a costo di sacrificare sé stesso e gli affetti più cari, si organizza e profonde il massimo dell'impegno affinché lo Stato, a cui ha giurato fedeltà perenne, possa continuare a regnare sovrano e i cittadini possano vivere liberi dalle prevaricazioni mafiose.
Così, in un turbinio di emozioni e di passioni si intrecciano le vite di numerosi criminali, dei veri e propri Malacarne, e quella dei Carabinieri del Reparto Operativo dei Comandi Provinciali di Palermo e Reggio di Calabria che, da tanti anni ormai, cercano di disarticolare le compagini mafiose operanti in quei territori.
Una storia umana quella di Turiddu Magrì che ha dell'incredibile: prima rapinatore, poi barbone e mendicante, e infine, dopo essere stato "punciutu" e affiliato a Cosa Nostra palermitana, il grimaldello nelle mani della Procura della Repubblica di Palermo grazie al quale potere scardinare gran parte di quell'organizzazione criminale in cui il giovane aveva sin a quel momento vissuto e operato.
Grazie,
Francesco Toscano
Autore e Editore.
Libri/E-book: "Gli antichi astronauti: dèi per il mondo antico, alieni per quello moderno."
Libri/E-book: "A proposito degli alieni..." di Francesco Toscano ed Enrico Messina.
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