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Mercoledì 27 ottobre 1954 e gli U.F.O. che sconcertarono Firenze. Diecimila persone allo stadio "A. Franchi" rimasero con la bocca spalancata e il naso all'insù.

9 settembre 2023

9 sett. 2023. Correva l'anno 1954. Mancavano pochi giorni e sarebbe terminato il mese di ottobre. In Italia durante quel mese si verificarono degli eventi particolarissimi e anche funesti: nella notte tra il 25 e il 26 ottobre, un'alluvione danneggiava gravemente le città di Cava de' Tirreni, Vietri sul Mare, Salerno, Maiori, Minori, Tramonti, e spazzava via il villaggio di Molina provocando complessivamente la morte di 318 persone e circa 5.500 senzatetto. 

Il giorno dopo, il 27 ottobre 1954, alle ore 15.27 circa, durante una partita tra Fiorentina e Pistoiese, i diecimila spettatori videro in cielo uno stormo di velivoli che si fermarono improvvisamente proprio sopra lo stadio Artemio Franchi. Definiti ad «ali di gabbiano», a «sigaro», a «cappello da mandarino cinese», erano stati visti anche sul Duomo di Firenze e in seguito al passaggio era nevicata della «bambagia silicea», una sostanza appiccicosa e filamentosa di colore bianco. Secondo il Cicap i velivoli erano parte di un'operazione militare mentre i filamenti sarebbero dovuti ai ragni che formano questa sorta di paracadute per migrare. 

La partita venne sospesa. A tutt'oggi, pur tuttavia, quello che accadde sui cieli di Firenze quel fatidico dì non risulta del tutto spiegato. Uno studente laureando in ingegneria ebbe la felice idea di raccogliere in una provetta di vetro quei filamenti e portarli all’istituto di chimica analitica dell’Università di Firenze, ove il professore Giovanni Canneri li esaminò.

Questo è il risultato dell’analisi condotte sulla predetta sostanza:

 

"Sostanza a struttura fibrosa, con notevole resistenza meccanica alla trazione e alla torsione. Al riscaldamento imbrunisce lasciando un residuo fusibile e trasparente. Il residuo fusibile spettograficamente mostra contenere prevalentemente: Boro, Silicio, Calcio e Magnesio. Sostanza a struttura macromolecolare probabilmente filiforme. In linea puramente ipotetica, la sostanza esaminata nella scala microchimica potrebbe essere: un vetro borosilicico. Il direttore dell’istituto, Professor Giovanni Canneri." 

Lo scienziato, logicamente, non ha voluto aggiungere altro. Ma rimane pur sempre questa prima analisi di una presunta sostanza che anche in altre occasioni sembra essere associata al passaggio di oggetti volanti non identificati. 

Linkografia:

"Gli Ufo, sono gli Ufo!". E la partita fu interrotta - ilGiornale.it;

“La gara è stata sospesa a causa degli UFO” (thebottomup.it);

FlorenceCity-Rivista Fiorentina - Tutti gli UFO sopra Firenze dalla guerra ad oggi: 1954 6° parte;

Neanche gli ufo fermarono Fiorentina-Pistoiese il 27 ottobre 1954 - Viola News;

Avvistamento di UFO a Firenze - Wikipedia.


Bibliografia:

  • S. Boncompagni et al., UFO in Italia. Vol. II: L'ondata del 1954, in I libri dell'ignoto, Corrado Tedeschi ed., Firenze, 1980.
  • Roberto Giacobbo - Rosamaria Latagliata, UFO - Verità o menzogna?, Giunti, 2006; ISBN 9788809046986.

"Il Fenomeno dei Rapimenti Alieni", conferenza di Federico Bellini a Capannori.

7 marzo 2017
7 marzo 2017.

Dal sito http://coscienzaliena.blogspot.it/ ripubblico il seguente comunicato:

Posted: 06 Mar 2017 07:21 AM PST

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Appuntamento unico nel suo genere, quello che Federico Bellini terrà nella Sala delle Riunioni del Comune di Capannori (Lucca), ad aprile 2017 prossimo, evento organizzato dall'Associazione LiberaLaGioia. Una Conferenza-Seminario che andrà a disvelare quella mole di richieste di informazioni che quasi ogni settimana, Federico Bellini riceve da persone che gli  inviano nutriti messaggi, pieni di relativa documentazione, che rientrano nella casistica dei cosiddetti Rapimenti Alieni (Abductions)...
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Ci si trova di tutto: dai nomi esotici di presunte entità extraterrestri, ai codici, le formule matematiche, le varie esperienze di adduzione, il controllo, la manipolazione, la possessione, etc., unita alla paura, la riverenza nei confronti di un qualcosa che si considera "più forte di noi", insieme alla spinta di conoscere sempre di più il fenomeno, ma spesso misto ad una certa incredulità. Ognuno vuole consigli, pareri, opinioni, ma soprattutto un rimedio per uscire dal problema o prenderne solo coscienza. Questo appuntamento cercherà di fare il punto della situazione attuale in Italia, spiegando cosa è possibile fare per orientarsi in questo oscuro ed intricato 'mondo parallelo'. Per l’occasione saranno presentati anche gli ultimi libri editi dalla casa editrice diretta da Federico Bellini, Risveglio Edizioni. La Conferenza-Seminario di Federico Bellini si terrà:
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Luogo: Sala Riunioni del Comune di Capannori, Piazza Aldo Moro 1, Capannori (LU)
Organizzatore: Associazione LiberaLaGioia, Colognora di Compito (Capannori, Lucca)
Data: Aprile 2017
Ora: 15:00 - 19:30

Il cielo, la notte e una sorpresa-choc. «Sì, ho visto sette dischi volanti»

6 ottobre 2015
Empoli, 6 ottobre 2015 - Una pizza in compagnia come in una domenica sera qualunque. Il tempo per due chiacchiere e poi si sale in macchina per fare rientro a casa. Ma durante il tragitto accade qualcosa di straordinario. «Chiamiamolo pure incontro ravvicinato del terzo tipo», ironizza il protagonista di questa avventura surreale vissuta intorno alle 22 di domenica in via Pietramarina, sullo stradone che da Sovigliana di Vinci porta a Sant’Ansano. Per saperne di più...

Avvistamenti UFO in Italia.

13 settembre 2015
13 settembre 2015.

Dopo la recente Mappa regionale degli avvistamenti ufologici dal 1900 a oggi, il CUN - Centro Ufologico Nazionale pubblica ora la Mappa degli avvistamenti ufologici suddivisi per provincia: un ulteriore approfondimento statistico essenziale per lo studio scientifico del fenomeno degli Oggetti Volanti Non Identificati aggiornato al 22 giugno 2015 e che al top delle segnalazioni vede Roma con 138 avvistamenti, seguita da Milano con 101 e Firenze con 94. 
Le analisi ed i bilanci dei dati statistici ufologici italiani dal 1900 ad oggi saranno al centro del 4° Convegno Internazionale di Ufologia Città di Roma in programma il prossimo 21 novembre. 


Fonte:

Sabato 3 Ottobre 2015: Convegno Ufologico (ingresso gratuito) che vedrà ospite Roberto Pinotti, a Schio (Vicenza) dal titolo “UFO, fenomeno globale”.

10 settembre 2015
11 settembre 2015.

Il Coordinamento Regionale Veneto del Centro Ufologico Nazionale, rende noto che Sabato 3 Ottobre 2015 si terrà un Convegno Ufologico (ingresso gratuito) che vedrà ospite Roberto Pinotti, a Schio (Vicenza) dal titolo “UFO, fenomeno globale”. Inizio previsto alle ore 15,00 presso la sala conferenze Hotel Noris, via Dell'industria, 125 – 36015 Schio (VI). Interverranno anche il Consigliere Nazionale Renzo Tomasella, coaudiuvato dalla socia Giampaola Canil; Agnese Battagia del Cun Venezia; Davide Guizzon, Cun Verona-Vicenza; Mirko Pellegrin, Coordinatore Cun Triveneto. Durante tutta la manifestazione sarà presente uno stand in cui i partecipanti potranno acquistare la rivista ufficiale Ufo International Magazine e trovare delle dispense sulla storia del Cun, che quest'anno festeggia i 50 anni di attività, ed un Socio del Cun cui spetterà il compito di illustrare i presenti sulle numerose attività portate avanti dal Centro sia a livello locale e Nazionale, ma anche a livello Internazionale. Qui si potranno ricevere inoltretutte le informazioni sulla eventuale iscrizione al Cun stesso, dettagliatamente spiegate dal collega il quale provvederà, oltre a rendersi disponibile per eventuali delucidazioni e/o richieste, anche alla distribuzione di un cartaceo pronto per essere compilato con i dati degli interessati che volessero aderire al Centro Ufologico Nazionale. Lo Sponsor, Libreria UBIK di Schio, provvederà con apposito stand alla vendita dei libri del Dottor Pinotti e di altri libri a carattere ufologico. Al termine della conferenza, previo adesione, si potrà cenare presso la sala ristorante dello stesso Hotel Noris, col dottor Pinotti. Per info ed adesione alla cena: Davide tel. 340-2374205 oppure Antonietta tel. 348-5457713.

14 giugno 2014 - Forte dei Marmi (LU) - Un O.V.N.I. durante l'esibizione delle Frecce Tricolori.

11 novembre 2014
FORTE DEI MARMI (Lucca) - Un oggetto volante non identificato è stato filmato il 14 giugno scorso a Forte dei Marmi, in provincia di Lucca, durante l'esibizione delle Frecce Tricolori. L'O.V.N.I. è stato immortalato dalla telecamera di un cameramen di Viareggio, tale Fabrizio Scorza, di anni 47 anni, secondo il quale "l'oggetto volava a 500 metri sopra le Frecce, quindi a una quota di circa 2.000 metri, ad altissima velocità". Il caso è stato presentato durante un convegno internazionale a Firenze dal Gruppo Accademico Ufologico Scandicci (Gaus).


Fonte:

Convegno sull'ufologia a Firenze: video in esclusiva il 9 novembre 2014.

9 novembre 2014

9 novembre 2014.

Il convegno internazionale si terrà domenica 9 novembre all'hotel Albani in via Fiume. Tra gli ospiti di quest'anno Pablo Ayo giornalista del programma Mistero, Piero Messina giornalista de L'Espresso e Vincenzo Sinapi scrittore e giornalista dell'Ansa. 

Dal 1972 al 2013 in tutta Italia ci sono stati 445 avvistamenti. La Toscana è la seconda regione più visitata con 43 episodi, la supera solo il Lazio con 53. Dal 2001 al 2013 i casi avvenuti e denunciati all'Aeronautica Militare nella provincia di Firenze sono stati nove. A Scandicci, Incisa in Val d'Arno, nel centro di Firenze, ma anche a Sesto Fiorentino sono stati avvistati dischi bianchi di varie dimensioni, oggetti di forma sferica di colore rosso che viaggiavano a velocità elevata, per non parlare di strane scie luminose nel cielo, ma nessuno di questi avvistamenti è stato inserito tra le segnalazioni ufficiali OVNI (Oggetti volanti non identificati).

Dal 1972 ad oggi 445 i casi di Ufo italiani.

12 ottobre 2014

13 ottobre 2014. Dal 1972 ad oggi sono stati 445 gli avvistamenti 'ufficiali' di Ufo in Italia, quelli registrati cioè dall'Aeronautica militare. La regione con il maggior numero di avvistamenti è il Lazio, con 53 casi, mentre sul lato opposto della classifica c'è il Molise, con un solo caso. L'anno del boom è stato il 1978: 69 avvistamenti. Mentre nel 1976 non ce n'è stato nemmeno uno. Sono i dati - tratti dal volume "Ufo i dossier italiani" (Mursia) - resi noti durante il Congresso ufologico mondiale di San Marino. L'Aeronautica Militare - che è l'organismo istituzionale incaricato di raccogliere e verificare le segnalazioni di Ufo - svolge un'indagine tecnica per stabilire se c'è una correlazione tra gli avvistamenti ed "eventi umani o fenomeni naturali", essenzialmente allo scopo di garantire la sicurezza del volo e nazionale. Se al termine non è stato possibile individuare una giustificazione tecnica o naturale, si classifica l'episodio come avvistamento di Oggetto Volante Non Identificato (Ovni). Per saperne di più...

Convegno: "ANCIENT ALIEN – Contatti alieni nel Passato”, domenica 8 giugno 2014, Hotel Pineta Palace di Roma.

2 aprile 2014
02/04/2014.

DOMENICA 8 GIUGNO 2014

ORE 10.30 – 19.30 (con pausa pranzo)

HOTEL PINETA PALACE

Via San Lino Papa, 35 Roma

INFO E PRENOTAZIONI

TEL. 334 – 2808718

EMAIL:  segnidalcielo.eventi@gmail.com


LE TECNOLOGIE DEGLI DEI
di Marco Giordano
Il 24 Giugno 1947 il pilota civile americano Kenneth Arnold, sorvolando il monte Rainier, nello Stato di Washington, avvistò nove brillanti oggetti volanti non identificati di forma discoidale: iniziò allora ufficialmente l’”era dei dischi volanti”.
Per la verità, una serie di fatti portano a pensare che l’uomo, alzando lo sguardo verso il cielo, avesse avuto modo di vederlo solcato da bizzarri veicoli già da diversi millenni. Gli antichi testi sacri, a questo proposito, se studiati con attenzione, danno la possibilità di effettuare delle osservazioni interessanti. In particolare, i “Veda” indiani rivestono, in questo contesto, un’importanza fondamentale. Per “Veda” (letteralmente “conoscenza”) si deve intendere un corpus di opere sacre scritte da Krishna Dvaipayana Vyasa circa 2800 anni fa (secondo alcuni studiosi 6000 anni fa), ma sicuramente più antiche, in quanto trasmesse oralmente da un tempo che non è possibile precisare. L’opera è divisa in quattro parti (“Rig Veda”, “Yajur Veda”, “Sama Veda” e “Atarva Veda”) a loro volta divise in diverse branche (come i “Purana” ed il “Mahabharata”).
Gli antichi documenti indiani in sanscrito, riferiscono di creature-divinità provenienti da altre parti dell’Universo su carri volanti conosciuti con il nome di “Vimana”, curiosamente impegnate a contendersi le donne terrestri. Il “Ramayana” è pieno di descrizioni di tali immense aeronavi; per esempio, il carro del re di Lanka, Vibhasana, viene così descritto: “Quel carro si muove da sé, era tutto lucente e dipinto: aveva due piani e molte finestre molte camere e tante bandiere; mentre volava emetteva un suono melodioso che sembrava un mormorio”.
Sempre in tale testo, l’intervento di Garuda in difesa di Rama nel corso della guerra tra quest’ultimo ed il perfido Ravana viene così descritto: “Improvvisamente si levò un grande vento che fece tremare le montagne, e si vide una fiamma di fuoco che navigava nell’aria”.
Su un altro testo, il “Mahabharata”, possiamo poi leggere: “Scorgemmo nel cielo una cosa che sembrava una nube luminosa, come delle fiamme di un fuoco ardente. Da questa massa emerse un enorme Vimana scuro che lanciò dei proiettili fiammeggianti. Si avvicinò al suolo a velocità incredibile, lanciando delle ruote di fuoco.”
Ed ancora, sempre in uno dei libri del “Mahabharata” (precisamente il “Vanaparvan”), nella parte in cui si riferisce della guerra tra Arjuna e gli “asura” (demoni), troviamo scritto: “Arjuna salì nei cieli per ottenere le armi divine dagli esseri celesti ed imparare ad usarle. Durante la sua permanenza, Indra, Signore dei Cieli, ordinò ad Arjuna di distruggere l’esercito degli asura (…) Indra, Signore dei Cieli, prestò ad Arjuna il proprio carro volante, pilotato dal suo abile assistente Malati. Il velivolo poteva anche viaggiare sott’acqua.”
In aggiunta, il “Varnaparvan” riferisce di un viaggio dello stesso Arjuna nei cieli con la sua macchina volante e della scoperta da parte di quest’ultimo di una città situata nello spazio e ruotante intorno al proprio asse denominata “Hiranyapura” (a questo proposito è di estremo interesse ricordare la presenza nel “Rig Veda” di più città volanti difese da falchi ed aquile di bronzo). Nel “Samaranga Sutradhara” si specificano addirittura alcuni dettagli tecnici degli aereomobili “Vimana”: “Forte e durevole deve essere il corpo, come un grande uccello volante, di materiale leggero”.
Il potere distruttivo dei “Vimana” doveva inoltre essere enorme: il fatto che possedessero una vasta gamma di armi letali, si evince chiaramente dalle furibonde battaglie aeree raccontate dai testi vedici, che richiamano alla mente i combattimenti della saga di “Star Wars”.
Il “Mausola Parva”, ad esempio, parla di un raggio della morte che in pochi attimi poteva incenerire intere armate e provocare nei sopravvissuti la caduta delle unghie e dei capelli (effetto che non può non ricordare quello provocato dalle bombe atomiche). In un altro testo, precisamente il “Drona Parva”, vi è l’interessante descrizione degli effetti provocati da un’arma di nome “agneya”: “Una freccia sfolgorante che possedeva lo splendore del fuoco senza fumo venne lanciata. All’improvviso, una densa oscurità avvolse gli eserciti. (…) Venti terribili cominciarono a soffiare. Le nuvole ruggirono negli strati superiori dell’atmosfera, facendo piovere sangue. (…) Il mondo, ustionato dal calore di quell’arma, sembrava in preda alla febbre. (…) Perfino l’acqua si riscaldò, e le creature che vivono nell’acqua parvero bruciare. I nemici caddero come alberi arsi da un incendio devastatore.”
Anche qui appaiono chiare le analogie con gli effetti provocati dalle esplosioni nucleari.
Leggendo poi lo “Srimad Bhagavatam”, nella parte riguardante la guerra tra il dio Krishna ed il demone Banasura, troviamo altre interessanti descrizioni del potenziale offensivo dei “Vimana”. Da segnalare, in particolare, la descrizione del “sivajvara”, un terrificante congegno che poteva distruggere qualunque cosa entro la sua portata, producendo temperature dodici volte superiori a quella solare, e la cui forma (descritta con tre teste e tre gambe) ricorda i moderni missili a testata multipla con tre derive di coda.
Per di più, il “Ramayana” riferisce che: “Il figlio di Ravana possedeva un’arma molto terribile che dicevano fosse stata donata dal dio Brahma: aveva la caratteristica di esplodere durante il suo percorso e di incenerire qualsiasi bersaglio.” Una bomba teleguidata?
Semplici miti e leggende tramandatisi di generazione in generazione?
Così non sembrano pensarla diversi studiosi ed esperti delle opere indiane.
Secondo il prof. Dileep Kumar Kanjilal, docente di sanscrito presso l’Istituto di sanscrito di Calcutta, l’unica deduzione logica che si può ricavare dallo studio di questi testi è che la Terra, migliaia di anni fa, deve aver conosciuto una civilizzazione con una conoscenza scientifica sufficiente a costruire aerei e colonie orbitanti intorno alla Terra.
Lo scrittore e studioso di sanscrito Subramanyam Iyer, che ha passato diversi anni della sua vita a tradurre i “Shastras” (testi scientifici vedici), sostiene di avervi scoperto la descrizione di numerose differenti leghe metalliche sconosciute e le loro applicazioni per la costruzione delle fusoliere dei “Vimana”. A dargli man forte è intervenuto il dotto C.S.R. Prabhu, Direttore Tecnico del Centro Informatico Nazionale (il dipartimento del governo indiano dedito alla traduzione di antichi testi), il quale sostiene di essere già riuscito a preparare alcuni materiali descritti. A suo dire, si tratterebbe di super-leghe con proprietà sconosciute nei tempi moderni, utilizzabili nel settore aeronautico, in quello della tecnologia spaziale e nella difesa. E aggiunge che i campioni, preparati in base alle formule ritrovate, hanno avuto modo di essere collaudati non solo in India, ma anche all’estero: per esempio dall’Università di S. José in California.
Altro ricercatore convinto della veridicità dei racconti vedici era lo scomparso scrittore inglese, nato in India, David Davenport, esperto di sanscrito e di tradizioni popolari indiane. Giunto agli onori delle cronache una ventina d’anni fa per aver sostenuto con forza la tesi di un’esplosione nucleare avvenuta millenni fa nel bacino della valle dell’lndo, con epicentro a Mohenjo Daro, nell’attuale Pakistan, egli ottenne una inaspettata conferma dalle analisi effettuate dagli esperti del C.N.R. di Roma. I bracciali, le anfore e le pietre da lui raccolti in loco (che si mostravano come vetrificati) risultarono essere stati esposti in passato ad una temperatura di circa 1500 gradi seguita da un brusco raffreddamento. Ciò che si può certamente dire è che non esiste nessuna calamità naturale che avrebbe potuto procurare simili effetti sugli utensili e sul terreno del posto, né tantomeno alcuna battaglia combattuta con lance e spade.
In conclusione, dunque, alcune parti delle opere sacre indiane, alla luce delle conquiste scientifiche, se spogliate del loro alone mitologico, sembrano trasmetterci un chiaro messaggio: il futuro è un’ombra che si è già proiettata su di noi.

Note bibliografiche:
 Davenport D. e Vincenti E. – “2000 a.C.: distruzione atomica“, SugarCo, 1979.
 Aprile G. – “I misteriosi libri dell’India”, Armenia editore, 1984.
 Pinotti R. – “Angeli, dei, astronavi”, A. Mondadori editore, 1991.
 Bhaktivedanta A.C. – “Srimad-Bhagavatam”, The Bhaktivedanta Book Trust, 1992.
 Goodman R. – “Antichi manoscritti su foglie di palma svelano leghe metalliche sconosciute”, su Nexus, n° 10, 1997.
 Goodman R. – “Armi ad alta tecnologia degli dei indù”, su Nexus, n° 10, 1997.

A Colleferro (Roma) ci sono stati vari avvistamenti Ufo.

23 febbraio 2014
23 febbraio 2014.

A Colleferro (in provincia di Roma) ci sono stati degli avvistamenti Ufo. In zona Murillo (praticamente il centro), sarebbe stato visto un oggetto volante non identificato.
La discussione sul presunto avvistamento ha generato una violenta diatriba fra gli internauti, poi sfociata sul portale Facebook, dividendo gli animi fra scettici e credenti.
La maggioranza di essi, pur tuttavia, sono scettici facendo sorgere una certa ilarità sul presunto avvistamento, ma una minoranza si dice sicura che l'OVNI avvistato fosse proprio un Ufo.
L'avvistamento Ufo, così come si apprende dal portale www.ultimenotizieflash.com, è avvenuto pochi giorni fa. Le persone che hanno notato questa strana apparizione nel cielo hanno giurato di aver visto il classico disco di forma ovale con grandi luci gialle fosforescenti. Per alcuni si tratterebbe di un elicottero telecomandato da un appassionato di modellistica e si tratterebbe quindi del solito falso e di uno scherzo di un burlone di Colleferro o dei paesi limitrofi. Si tratta del secondo avvistamento in pochi mesi. Nel mese di novembre scorso una donna, residente nelle campagne di Colleferro, al confine con Segni, aveva postato una foto del panorama dove si vedeva uno strano puntino luminoso nel cielo. In quel caso la donna era riuscita a fotografare l’oggetto e a inviare l’immagine al centro ufologico. Questa del Murillo non è stato l’unico avvistamento Ufo. Infatti, un utente ha postato in rete una foto risalente a due mesi fa in cui si nota un punto bianco nel cielo. L’utente afferma che non si tratta della luna. Insomma, è psicosi da alieni nella provincia romana, ma al momento, come sempre in questi casi, si tratta di foto poco chiare e parole di persone che potrebbero aver scambiato un oggetto reale per uno meno reale. Chissà se in questa psicosi arriveranno altri avvistamenti da qui ai prossimi giorni. 

Fonte:

Domenica 29, alle ore 15.30, a Chiaravalle il decimo convegno ufologico delle Marche dal titolo "Alieni tra noi".

7 settembre 2013
7 settembre 2013.
 
Domenica 29, alle ore 15.30, al centro culturale l'Isola di via Giordano Bruno del comune di Chiaravalle, in provincia di Ancona, nelle Marche, si terrà il decimo convegno ufologico delle Marche dal titolo "Alieni tra noi". L'evento, organizzato da Mirco Brunelli, socio del Centro Ufologico Nazionale, desta sempre molta curiosità anche grazie alle straordinarie immagini che vengono mostrate. Nelle Marche sono tre i punti caldi in cui si registrano avvistamenti: il Monte Conero, i Sibillini e il tratto di mare Adriatico che tocca Gabicce, Cattolica e Pesaro. L'ingresso è libero.

Fonte:

Avvistamento di un Ufo, e di una flottiglia di oggetti luminosi, in provincia di Asti fra il 30 ed il 31 agosto 2013. Analisi dell'evento ufologico.

2 settembre 2013
2 settembre 2013.

Ciao Francesco, in queste due foto, ho sovrapposto l'orizzonte diurno con quello notturno, scattate dal medesimo balcone di casa, per farti capire la dimensione/distanza degli avvistamenti. Ovviamente le foto diurne le ho realizzate con il medesimo iPhone :-)
Il testo che precede è stato estrapolato dall'e-mail inviatami in data odierna, all'indirizzo di posta elettronica francescotoscano1969@gmail.com, dal testimone dell'evento ufologico verificatosi in provincia di Asti fra il 30 e il 31 agosto 2013, cui si riferisce il post da me pubblicato in data odierna al seguente url: http://www.anticoastronauta.blogspot.it/.
Le immagini cui fa menzione la mail inviatami dal testimone dell'evento sono, in particolare, nr. 2 rilievi fotografici dei luoghi dell'avvistamento, ripresi in orario diurno, a cui sono state sovrapposte le immagini degli O.V.N.I. riprese fra il 30 ed il 31 agosto 2013. Dalla visione dei rilievi fotografici è possibile valutare la distanza degli O.V.N.I. rispetto al punto di osservazione, angolo ed inclinazione degli O.V.N.I. rispetto allo spazio circostante e al punto di osservazione in cui si trovava il testimone al momento dell'incontro ravvicinato:

(1) Rilievo fotografico realizzato a seguito della sovrapposizione fra l'immagine della località in provincia di Asti in cui è avvenuto l'avvistamento UFO del 30 agosto 2013, (in orario diurno), e l'immagine dell'astronave madre (il cerchio al centro del rilievo fotografico, n.d.r.) così come é stata immortalata il giorno 30 agosto 2013 alle ore 02.50 circa.
(2) Rilievo fotografico realizzato a seguito della sovrapposizione fra l'immagine, scattata in orario diurno, della località in provincia di Asti in cui è avvenuto l'avvistamento dei globi luminosi disposti in flottiglia, e l'immagine dei globi luminosi (i cerchi contraddistinti dal nr. 1 al nr. 13) così come sono stati fotografati il 31 agosto 2013 alle ore 23.50 circa.

Al prossimo post!

Avvistamento UFO ad Asti.

2 settembre 2013.
Ieri notte (il 30/08/2013, n.d.r.) ho assistito per almeno venti minuti alla presenza di "un'astronave madre" di grandi  dimensioni (1/6 le dimensioni della luna, n.d.r.) che ha stazionato sull'orizzonte nord-est di casa mia alle ore 2,50 del mattino, per poi scomparire. La sera del 31 agosto 2013, verso le ore 23,50, si sono presentati sempre sul medesimo orizzonte, ma spostati di almeno 10° sud, una miriade di oggetti luminosi (10/15 n.d.r.) che hanno stazionato per almeno 10 minuti per poi lentamente/velocemente alzarsi/muoversi in diverse direzioni, sino a scomparire velocemente. Ho stimato che l'oggetto (l'UFO avvistato il 30 agosto, n.d.r.), doveva avere un diametro non inferiore a 500 metri.... tuttavia, non disponendo di una macchina fotografica con una più ampia gamma qualitativa, non sono in grado di quantizzare le dimensioni. Il suono prodotto aveva un'intesità stimata in circa 2/3 db. I miei cani in cortile, in un primo momento avevano abbaiato, poi sono rimasti fermi puntando la direzione dell'UFO. La sera seguente, i cani, sono rimasti accucciati perchè spaventati: sono 2 rottvweiler.
Quanto precede è il racconto / segnalazione di un amico, pervenutami a mezzo e-mail all'indirizzo di posta elettronica francescotoscano1969@gmail.com, nella giornata di ieri ed in data odierna. Gli O.V.N.I. in parola sono stati fotografati con il telefono cellulare in uso all'amico testimone. Alla foto che ritrae i globi luminosi disposti in flottiglia, in particolare, è stato modificato lo sfondo (colore rosso) al fine di mettere in evidenza gli O.V.N.I. avvistati. Di seguito le foto, ed alcune elaborazioni grafiche, relative all'avvistamento in questione: 

L'O.V.N.I. avvistato ad Asti il 30 agosto 2013.
L'O.V.N.I. avvistato ad Asti il 30 agosto 2013, dopo una prima elaborazione grafica.
L'O.V.N.I. avvistato ad Asti il 30 agosto 2013, dopo una seconda elaborazione grafica.

Mega flottiglia di globi luminosi avvistata ad Asti il 31 agosto 2013.

Giova rappresentare, per dovere di cronaca e per quanto d'interesse, così come evidenziato sul sito Internet del C.U.F.O.M., che in Piemonte alla fine del mese di agosto del c.a. vi sono stati altri avvistamenti di O.V.N.I., uno dei quali sembrerebbe essere stato un UFO sigariforme. Inoltre, si segnala che la notte tra il 29 e il 30 giugno in provincia di Asti, precisamente a Robella, e' comparso un bellissimo cerchio nel grano dalle dimensioni abbastanza importanti (circa 100 metri di diametro). Per saperne di più su questo meraviglioso cerchio nel grano, visita il seguente url:
http://ranierorecupero-figlidellestelle.blogspot.it/ .

Al prossimo post!

Seminario: “Crop Circles,The Cosmic Message”.

19 agosto 2013
19 agosto 2013

Domenica 29 Settembre dalle ore 15.30 alle ore 19.30 si terrà presso l'Hotel Pineta Palace un Seminario sui Crop Circles, condotto da Massimo Fratini e Adriano Forgione. Il titolo appunto è Crop Circles, the Cosmic Message. Comprendere e cercare di dare un significato alla comparsa dei cerchi nel grano dal punto di vista esoterico, ufologico, spirituale e soprattutto quali sono le correlazioni tra i "segni" sui campi che compaiono in zone di interesse archeo-astronomico e posizionati sulle linee ortoteniche (Ley Lines) come la Linea di San Michele. 


CROP CIRCLES, THE COSMIC MESSAGE

29 SETTEMBRE 2013
Ore 15.30 - 19.30
HOTEL PINETA PALACE
Via San Lino Papa, 35 - Roma
info e prenotazioni:
email: segnidalcielo.eventi@gmail.com
prezzo biglietto seminario: 10 Euro


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